Il nervo accavallato e la contrattura muscolare

Il nervo accavallato è una tortura. Quel dolore che afferra il muscolo, e che può situarsi in diverse parti del corpo. Attenzione! Abbiamo detto muscolo. Sì, perché effettivamente quel tipo di dolore non deriva davvero da un nervo che si accavalla, ma dai muscoli che si trovano in una condizione di contrattura. Ormai nel linguaggio comune è conosciuto così, ma è giusto sapere di cosa stiamo parlando per conoscere meglio il nostro corpo.

Il nervo accavallato è una contrattura

A volte capita che i nostri clienti ci contattino perché avvertono un dolore acuto, in un punto ben preciso. Di solito il dolore può scomparire, per poi ritornare. Ci sono delle zone specifiche del corpo che sono maggiormente soggette a quello che viene chiamato nervo accavallato (ma che abbiamo già imparato che nervo non è), ecco quelle più soggette:

  • Polpaccio
  • Inguine
  • Pianta del piede
  • Collo
  • Gola

Sintomi dell’ernia del disco

Se quest’ultimo, il nervo accavallato in gola, è il più raro da riscontrare tra i dolori percepiti, quello alla pianta del piede sarà capitato a tutti di provarlo. Qualsiasi sia la zona colpita ciò che accade è pressappoco sempre lo stesso: un punto del muscolo si contrae, si irrigidisce. Può accadere addirittura che all’interno delle fasce del muscolo si concentri un nodo doloroso che diffonde quella percezione di dolenza sulla zona adiacente. Questi punti in inglese hanno trovato un nome ben preciso: Trigger Point, ossia punti grilletto. Quando si creano questi fonti di sofferenza nel corpo è spiacevole, doloroso, ma fortunatamente passeggero. Soprattutto se si interviene per tempo, cercando di prevenire una manifestazione frequente del disturbo.

Ma stiamo scrivendo qui per ribadire un importante concetto. Quando una persona si porta la mano verso una parte del corpo dolente ed esclama “Ho un nervo accavallato”, molto probabilmente i suoi nervi sono rimasti al loro posto e quello che sente è il dolore relativo a una contrattura muscolare. Ma allora cos’è e perché si contrae un muscolo?

Cos’è una contrattura muscolare

Tutto il nostro organismo risponde a una legge naturale semplice, che consente al nostro corpo di vivere e crescere: espansione e contrazione.

I due movimenti primari in cui è racchiuso il segreto della respirazione, ad esempio. Ma non solo.

Anche i nostri muscoli hanno un funzionamento simile: rilasciamento e contrazione.

La contrattura muscolare si verifica quando il muscolo non funziona nel modo giusto ed esegue un’azione sbagliata, anziché rilasciare rimane contratto. Le conseguenze di questa condizione di contrazione portano a un indurimento muscolare: la causa del dolore.

È possibile riscontrare questo stato del muscolo anche tramite il tatto. La parte appare più spessa, dura, quasi scivolosa, come si ci fosse un accavallamento.

Questa particolare conformazione della contrattura muscolare è probabilmente all’origine dell’abitudine a chiamare questo stato doloroso nervo accavallato.

Può anche darsi che i nervi in quel momento di contrazione si trovino in una condizione di compressione, ma quel dolore fisso non è connesso a un’irritazione nervosa.

Come curare un nervo accavallato

La fisioterapia da sempre rappresenta il modo migliore per prevenire le contratture muscolari. Prima di intraprendere qualsiasi percorso è bene conoscere la causa del cosiddetto nervo accavallato. Indagare e valutare quale postura assumi durante il lavoro e la vita quotidiana può essere la prima informazione utile, insieme alla conoscenza di eventuali patologie o problematiche che possono influire in maniera negativa sul corretto funzionamento dei muscoli.

Nel corso della nostra professione abbiamo notato che alcune volte questi dolori possono provenire anche dall’esecuzione di alcuni esercizi durante l’attività sportiva.

Presso il nostro centro facciamo valutazioni posturali accurate prima di avviare un percorso di fisioterapia. Raccogliamo tutte le informazioni necessarie sulla vita del paziente, e soltanto dopo iniziamo a effettuare anche una valutazione diretta sul problema specifico.

Attraverso la palpazione individuiamo la fonte del dolore riferito dal paziente. Quando abbiamo con precisione circoscritto la zona in cui ha origine la contrattura muscolare iniziamo a procedere con il trattamento di fisioterapia.

Tutti gli approcci che abbiamo tentato si sono rivelati sempre risolutivi. Sono tecniche dolci ed efficace, durante le quali è possibile percepire del dolore, ma che lavorano efficacemente e in breve tempo per farlo scomparire del tutto.

Nervo accavallato del collo: come si risolve?

Per fare un esempio di come si può trovare rimedio a un nervo accavallato (continuiamo a chiamarlo così, ma diamo per scontato che ormai hai appreso che si tratta di una contrattura muscolare) abbiamo deciso in questo paragrafo di parlare della contrattura del collo, o più precisamente del trapezio, una delle più diffuse.

Questo sintomo si è rivelato strettamente connesso a un altro disturbo: il dolore cervicale.

Si tratta probabilmente del sintomo che tutti lamentano, quello che si riscontra quasi sempre.

La tensione della zona cervicale è di per sé estremamente fastidiosa. Parliamo di tensione, ma sappiamo che quella tensione si trasforma rapidamente in dolore (e agli altri sintomi, come vertigini e mal di testa).

Le persone che vengono al centro con una contrattura al trapezio a volte lamentano addirittura sintomi estesi, oltre all’area che comunemente si associa, come dolore al braccio, vertigini ed emicrania. Si tratta di casi in cui la contrattura muscolare sta diventando costante. È fondamentale intervenire per tempo per fare in modo che i muscoli del collo e il trapezio possano ritrovare una condizione di rilasciamento idonea.

Non appena avverti che i sintomi si acuiscono e che con il passare dei giorni ritornano non esitare a chiamare per trovare una soluzione.

Vivere sotto costante tensione non è una buona idea, i tuoi muscoli hanno bisogno di rilassarsi e tu di ritornare a muoverti serenamente.